I caldi toni della terra sono un leitmotiv dell’operazione di recupero con pavimentazioni in cotto, fatto a mano, sia per gli interni che per gli esterni.
A donare un fascino esclusivo agli esterni sono alcuni dettagli in ferro. La maestria, la conoscenza e l’abilità del fabbro-forgiatore, figura oggi in via d’estinzione, sono rappresentate dalla testa di leone con una catena per il fermo manuale del portone, dal giglio di fissaggio dell’effige latina, dalla maniglia del portoncino pedonale e dalla lanterna posta all’ingresso del casale.
La grata è invece un fortunato recupero: sepolta sotto le macerie e la terra del vecchio immobile, una volta recuperata, grazie ad un eccezionale opera di restauro, ha riacquistato la sua antica dignità e si mostra in tutta la sua antica bellezza sul viale d’ingresso del casale.